C'E' POSTO PER TUTTI?
La casa è una perversione.
A dirlo è stato il più noto nomade analogico al mondo, Bruce Chatwin.
Quella che ai tempi suonava come una provocazione per i più, adesso è una grande verità.
I tempi sono cambiati, il mondo, la finanza, la società e il nomadismo stesso, diventato digitale.
In una società liquida la casa, da bene supremo simbolo perverso di radici e famiglia, è visto - e sempre più lo sarà - come un servizio da utilizzare, soli o in condivisione, per soddisfare un proprio desiderio.
La testimonianza di tutto questo è la crescita, nel mercato immobiliare residenziale, del trend riguardante gli affitti.
Vuoi per la mancanza della liquidità necessaria ad acquistare un immobile, per la necessità di mobilità che studio e lavoro oggigiorno richiedono, per la frammentazione del nucleo familiare e per la capacità che lo stesso immobile ha, di generare reddito, oggi l'affitto - lungo o breve che sia - è sempre più la scelta degli italiani.
Nelle grandi città, come ad esempio Milano e Roma, l'affitto costituisce per molti l'unica possibilità di vivere in zone centrali, modaiole e utili, dove il prezzo di acquisto di un immobile, nonostante i mutui favorevoli, rimane fuori dalla portata delle tasche della maggior parte dei ragazzi fino ai 40anni.
Quindi, pur di soddisfare il desiderio legittimo di vivere dove si vuole vivere, piuttosto che acquistare un immobile in zone più alla portata, si sceglie di affittare. Del resto come abbiamo visto, le necessità sono altre.
Le nuove normative e le tassazioni agevolate come la cedolare secca, inoltre incentivano questa pratica.

La sharing economy ha sdoganato anche per l'abitare, il concetto di condivisione e la perversione del possesso del bene (vedi macchine, motorini, bici) è ormai tramontata.
Il dualismo che si crea soprattutto per le città come Roma con una forte vocazione turistica, specialmente nelle aree centrali, è tra affitti brevi e affitti a lungo periodo.
Gli appartamenti di piccolo taglio sono preda degli Host (di professione e non) di Airbnb. - fenomeno che però già riscontra una certa saturazione con conseguente crollo dei prezzi nei mesi di bassa.
Le città principali, Roma in testa, sono letteralmente invase da richieste di bilocali ad uso investimento e chi resta fuori da questo trend sono i proprietari di appartamenti di grandi dimensioni che stentano a trovare una collocazione a meno che non vengano adibiti a case per studenti o spazi di cohousing.
Tutti hanno bisogno o voglia di andare in affitto
Tutti hanno bisogno o voglia di abitare in zone centrale
Tutti cercano la stessa tipologia di casa.
Desideri e richieste legittimi, ma ci sarà posto per tutti?